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title: 'Nuova piscina nel 2016? Pensa anche allo scavo!'
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description: 'Se stai pensando di regalarti una piscina per la prossima stagione estiva, pensa anche allo scavo!'
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date_published: '2015-12-15T23:00:00+01:00'
date_modified: '2026-03-24T11:10:03+01:00'
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author: admin
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  - 'Nuova piscina nel 2016? Pensa anche allo scavo!'
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  category:
    - Piscine
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# Nuova piscina nel 2016? Pensa anche allo scavo!

## Se stai pensando di regalarti una piscina per la prossima stagione estiva, pensa anche allo scavo!

La situazione attuale in tema di gestione delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti della costruzione di una piscina è la seguente:– applicazione dell’art. 41bis del D.Lgs 152/2006 per tutti i cantieri inferiori a 6.000 mc e per tutte le altre casistiche che non ricadono nel DM 162/2012, indipendentemente dalla quantità.

![//www.disinfestazioniepiscine.it/wp-content/uploads/2015/12/scavi-piscina-1.jpg](//www.disinfestazioniepiscine.it/wp-content/uploads/2015/12/scavi-piscina-1.jpg)

In base a questa norma, il proponente o il produttore se vuole dichiarare il materiale proveniente dal proprio scavo, un sottoprodotto e non un rifiuto deve attestare il rispetto di quanto previsto in essa mediante una autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del DPR 445/2000 da presentare all’Arpa territorialmente competente.

Pertanto se lo scavo per la realizzazione della piscina (vasca, locali tecnici interrati, etc.) è inferiore a 6.000 mc, il proprietario ha la facoltà di dichiararlo conforme ai requisiti di legge e quindi venderlo o allontanarlo a costo zero, viceversa il materiale scavato è da considerare rifiuto da condurre alle discariche autorizzate.
